Che la tua casa sia in campagna o in città, che sia nuova o vecchia, al piano terra o interrato probabilmente potresti avere a che fare almeno una volta nella vita con l’umidità da risalita nei muri. Sono tante le cause che provocano questa situazione e che, successivamente, si trasformeranno in danni strutturali e muffe nella tua abitazione.
Dalla stanza da bagno alla cucina, l’umidità di risalita può manifestarsi in differenti modi, prima di tutto da riconoscere e poi da risolvere prontamente per evitare danni sempre più grossi e costosi da risolvere.

Le cause che generano la risalita di umidità nei muri sono tante e accadono per motivi diversi. La prima in assoluto è la capillarità che avviene quando un muro è molto poroso. Soprattutto quelli di una certa età sono più soggetti a questo fenomeno. Non essendo costruiti tenendo conto di questa possibile dinamica, i materiali con cui sono composti, non essendo impermeabili, assorbono l’acqua direttamente dal terreno facendola risalire all’interno della parete come fosse una spugna. Questo comporta problematiche strutturali ed estetiche sul tuo muro di casa.

Questa situazione non avviene solamente nelle case costruite più di 15/20 anni fa. Nella nostra esperienza, ci è capitato di essere chiamati in abitazioni costruite di recente e di dover dire ai proprietari che il loro muro stava subendo una risalita di umidità. Immagina quanto fossero contenti!

Umidità di risalita: come la riconosco?

La prima cosa da fare, anche in ottica di mantenere il valore della tua abitazione intatto, è quello di osservare tutti i muri di casa (interni ed esterni). Solitamente la risalita di umidità la puoi scoprire vedendo degli aloni scuri e delle macchie, comparsa di polvere sul muro o sul pavimento o dallo scrostamento della pittura. Più il danno è in uno stato avanzato e più è possibile che la zona abbia la pittura staccata dalla parete.

Questo accade perché l’acqua all’interno del muro, ottiene una trasformazione chimica con la pittura e l’intonaco e crea una polvere che, lentamente, genera il distacco tra il muro e la pittura.

Umidità di risalita: cosa succede se non me ne accorgo o non “curo” le pareti?

Questa problematica può portare a rovinare esteticamente le pareti (abbassando il valore della tua casa), indebolirle e renderle pericolose per la salute della tua famiglia (vedi le muffe). Oltre a questo, l’umidità da risalita può espandersi rapidamente in tutta la parete e in quelle vicine. Un effetto devastante che può rovinare le tue mura e costringerti ad interventi radicali e costosi.

Una parete di questo tipo comporta:

  • maggior umidità nelle stanze,
  • peggior isolamento termico delle pareti,
  • maggiore spesa per il riscaldamento o condizionamento delle stanze.

Una buona aerazione degli ambienti, può limitare questi danni ma non risolverli completamente.

Umidità di risalita: le nostre conclusioni

Come si legge spesso su internet, sembra che ci sia un modo fai-da-te sempre per ogni cosa. La verità è che molto spesso il fatto di voler risolvere da solo un problema di questo tipo è più difficile di quanto si pensi.

La prima cosa sicuramente che puoi fare per impedire danni alle tue pareti, è quello di tenerle monitorate costantemente. Se ti accorgi che i tuoi muri hanno macchie o segni particolari, è sempre bene affidarsi ad un esperto che ti può consigliare l’intervento ideale. Per risolvere la risalita di umidità dei muri non basta il fai-da-te.

“Eh ma voi siete pittori edili, è logico che tu mi dica una cosa del genere!”

A volte è proprio questo il problema. Molte persone sono convinte che basti una guida o un video su Youtube per risolvere la situazione. Una buona percentuale di queste persone alla fine riesce a sistemare la problematica (magari non perfettamente) oppure crea un danno ancora maggiore. Questo significa aver speso soldi e tempo per il “metodo fai-da-te” e per chiamare un professionista a sistemare il danno.

2018-08-20T10:11:08+00:00By |Abitazioni private, Condomini|

Leave A Comment